Consigli per investire in Borsa in commodities

investire in borsa

Investire in commodities: storicamente uno degli investimenti più sicuri durante i periodi di forte instabilità dei mercati. Ecco spiegato in poche e semplici parole il successo che questa forma di investimento sta avendo negli ultimi anni.

Le materie prime allo stato grezzo (commodities, appunto) rappresentano inoltre sempre una valida alternativa ai mercati monetari, alle obbligazioni e alle azioni, senza contare poi la loro correlazione positiva con l’inflazione e il loro essere un’ottima polizza di assicurazione per eventi estremi (iperinflazioni, shock geopolitici, guerre, ecc.).

Ma quali sono le mosse giuste per investire nelle materie prime senza andare incontro a rischi inutili? Cercheremo di scoprirlo con questo articolo, analizzando al meglio la questione. Su http://www.investireinborsa.me/guida/ potete trovare un interessante guida in materia.

Principalmente, per investire in commodities, si utilizzano gli ETF e i Futures. Gli Exchange Traded Funds, che nel caso nel caso specifico delle commodities sono chiamati ETC (Exchange Traded Commodities), restano comunque lo strumento più utilizzato, soprattutto per la possibilità offerta di replicare l’andamento di un determinato indice, contenendo i costi di gestione ed offrendo al contempo rendimenti di sicuro interesse.

Ma bisogna anche capire su quale materia prima investire, avendo sempre chiaro in mente il periodo di tempo per il quale si è disposti ad investire, se s’intende cioè optare per un investimento a medio-lungo termine o per uno a breve. A seconda di questa scelta, la materia sulla quale puntare cambia e con essa tutta la nostra strategia.

Tra le varie commodities con le quali andare sul sicuro rientrano sempre i metalli e le materie energetiche. In particolare i metalli industriali potrebbero rivelarsi la mossa giusta in questo periodo, sulla scia di una ritrovata stabilità dei paesi emergenti, i quali, in una fase in cui ancora pesa molto la costruzione delle infrastrutture, restano i maggiori importatori di metalli industriali.

Il comparto agricolo, secondo le stime degli analisti, dovrebbe invece continuare nella sua fase di debolezza, dovuto ad un significativo aumento dell’offerta, quindi è meglio starne alla larga.

Infine l’oro, usato dagli investitori, nell’ultimo decennio, come riparo dai rischi macro economici, bancari e monetari, potrebbe vivere una fase discendente in ottica di ripresa globale. Tornerà ad essere utile, in termini tattici, in specifici casi di tensione sui mercati.

In ogni caso, per evitare spiacevoli imprevisti, la soluzione migliore resta una sola: affidarsi sempre a validi professionisti del settore e a broker online che facciano da guida all’interno di un mercato in cui le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

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