Come scegliere il casco per un viaggio in moto

il casco per un viaggio

Ogni motociclista che si rispetti sa benissimo quanto sia importante la scelta del casco da indossare per ogni viaggio, breve o lungo che sia. Si può dire che esiste un casco per ogni occasione, e in commercio sono facili da reperire.

A grandi linee le varie tipologie di caschi presenti sul mercato possono essere suddivise in jet, (caschi aperti, leggeri, comodi e pratici sopratutto in estate e per un utilizzo soprattutto in città), integrali (caschi totalmente chiusi, quelli più comunemente utilizzati in moto anche per i tragitti più lunghi perché dotati di ogni confort e parametri di sicurezza), cross-enduro (per le corse nel fango e sui percorsi meno comodi, sono caratterizzati da una vistosa mentoniera che protegge il viso del pilota dalle cadute, sconsigliati nella guida di moto da strada), modulari (caschi di ultima generazione, pratici come i jet e sicuri come gli integrali).

Al momento di scegliere un casco dobbiamo fare molta attenzione alla taglia che deve essere proprio quella giusta. Come fare? Procuriamoci un metro da sarta e misuriamoci la testa: a ogni misura in centimetri corrisponderà la taglia del casco. Di solito si va dalla XXXS pari a 48/50 cm, XXS 51/52, XS 53/54, S 55/56, M 57/58, L 59/60, XL 61/62, XXL 63/64.

Il consiglio è di non andare mai poco informati nel negozio perché ci si potrebbe affidare troppo al commesso senza una vera cognizione di causa. Inoltre, una volta sul posto, cerchiamo di provare più caschi possibili per avere un’idea chiara e trovare quello più adatto a noi. Poi, ovviamente, dobbiamo scegliere un casco sulla base di quello per cui ci serve.

Quindi, se ci limitiamo a spostamenti brevi in città andrà bene uno modello jet, ovviamente passeremo all’integrale in caso di un vero e proprio viaggio, un enduro se ci aspetta una traversata spericolata. Altro elemento è il costo: se vogliamo un modello economico possiamo sceglierne uno con calotta in termoplastica, per un modello in fibra il prezzo sale notevolmente.

Sicuramente un buon casco ha l’imbottitura completamente estraibile e lavabile, inoltre è realizzata in materiale anallergico e antibatterico. Anche il cinturino deve essere imbottito, fatto in materiale anallergico e facile da regolare. Le visiere migliori garantiscono una visione nitida e hanno un sistema di chiusura che non consente l’apertura accidentale se si cade o sotto la pressione dell’aria.

Altro elemento da considerare è il peso: un casco leggero è sicuramente più confortevole nei lunghi tragitti e non stanca troppo il collo; tuttavia se il peso è ben distribuito e la calzata è corretta, il centauro non dovrebbe risentirne.

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