Sicurezza sul lavoro e trasporto merci: cosa si rischia!

Sicurezza sul lavoro

Il D.Lgs 81/2008 e le novità introdotte nel D.Lgs 106/2009 della legge 629/1994 tutelano la sicurezza sul lavoro. I due decreti contengono le norme e le regolamentazioni da mettere in atto per garantire al lavoratore dipendente, definita come “la persona impiegata in modo non episodico per attività di lavoro”  un ambiente lavorativo sicuro e consono all’attività in corso.

Le norme non riguardano solamente le azioni e i comportamenti da tenere, ma anche i mezzi di protezione e la  conoscenze delle nozioni di base da seguire. Il datore di lavoro ha l’obbligo di formare ed informare il dipendente su i rischi che corre nel luogo di lavoro: perché?

Perché il datore di lavoro è considerato responsabile in prima persona della sicurezza del dipendente e delle misure di prevenzione che devono venire adottate dall’azienda. Deve evitare la presenza di pericoli nell’ambiente lavorativo e fare in modo che la propria azienda sia più sicura possibile per salvaguardare l’integrità fisica e psicologica dei dipendenti.

In scala, subito dopo al datore di lavoro, i responsabili della sicurezza sono i preposti che devono organizzare le attività degli altri operai: devono informarli dei pericoli e dei possibili rischi, degli strumenti da utilizzare e i dispositivi di protezione (DPI).

Una documento fondamentale per la sicurezza sul lavoro è il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) che ogni azienda è obbligata a redigere.

Il Documento di Valutazione dei Rischi è un testo dove vengono riportati i pericoli e i rischi, direttamente collegati all’attività lavorativa dell’azienda e la quantificazione di questi: in pratica stabilisce la probabilità che un pericolo possa tramutarsi in danno.

Se il datore di lavoro non fa redigere il DVR o non lo aggiorna periodicamente, secondo norma di legge, è sanzionabile con l’arresto che può variare dai 3 ai 6 mesi o con una multa dalla cifra compresa tra € 2.500 a € 6.400.

Trasporto merci e sicurezza sul lavoro: cosa fare !

I lavori che appartengono al settore del trasporto merci e dell’intra-logistica devono sempre avere un occhio di riguardo in più per quanto riguarda la sicurezza. Gli incidenti possono essere pericolosi e gli infortuni possono tramutarsi facilmente in malattie professionali.

Fortunatamente, grazie all’adozione di mezzi e strumenti specificamente realizzati per aumentare la sicurezza lavorativa, gli incidenti sono in netto calo.

Ma di quali strumenti stiamo parlando? Del muletto, del trans-pallet , del carrello elevatore e del carrello elettrico saliscale.

Sono tutti mezzi che permettono al lavoratore, previa formazione, di lavorare in assoluta sicurezza, di rispettare le norme relative alla movimentazione dei carichi, di non rischiare incidenti.

Il datore di lavoro deve ottemperare a tali normative sulla sicurezza del lavoro, in primis per la salute dei dipendenti, che inevitabilmente va a condizionare l’efficienza lavorativa dell’azienda stessa.

Un ambiente di lavoro sicuro porterà ad una maggiore soddisfazione dell’operaio che si sente tutelato dalla propria azienda, si sentirà tranquillo nello svolgere senza rischi le proprie mansioni e le merci transiteranno senza correre rischi inutili per persone o cose.

One Reply to “Sicurezza sul lavoro e trasporto merci: cosa si rischia!”

  1. Sono un autista e ho le gomme da sostituire il mio datore di lavoro mi dice di temporeggiare cosa devo fare?

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